Tasse, sicurezza ed educazione stradale, ambiente e mobilità, burocrazia e semplificazione sono i quattro temi sui quali l'Automobile Club d'Italia formula le proposte concrete e chiede risposte chiare e immediate alle forze politiche che si candidano a guidare il Paese. I problemi della mobilità non riguardano esclusivamente gli automobilisti, ma tutte le categorie e le fasce sociali, dal Nord al Sud del Paese. Qualità della vita e mobilità sono i temi sempre più legati. Non si può pensare di migliorare la qualità della vita senza sciogliere i nodi economici, sociali e ambientali connessi alla questione mobilità.
FISCO MENO TASSE, PIU' SERVIZI!
Meno tasse...
Gli automobilisti pagano troppe tasse. Più di tutti. Una pressione fiscale insostenibile. Non più accettabile! Un quinto delle entrate dello Stato dipendono dal comparto auto. Più di 130 mila miliardi ogni anno!
L'ACI RICHIEDE DI RIDURRE LE TASSE SULL'AUTO
meno tasse sulla benzina
meno tasse sulle assicurazioni
meno tasse sui passaggi di proprietà dell'usato
tariffe meno care
L'auto non è un bene di lusso. Non è un vezzo, né un vizio. E' strumento fondamentale e irrinunciabile per: lavoro, famiglia, tempo libero. Penalizzare l'auto significa penalizzare lavoro, famiglia, tempo libero. Non dimentichiamolo.
...più servizi
Gli automobilisti pagano più di tutti, ma hanno meno di tutti!
L'ACI CHIEDE DI INVESTIRE IN:
servizi
tecnologie
infrastrutture
In poche parole: "qualità delle mobilità!".
SICUREZZA: EDUCARE E INVESTIRE PER PREVENIRE
L'incidentalità stradale è un'emergenza quotidiana permanente.
Ogni anno, sulle strade italiane si verificano:
200.000 incidenti, con 300.000 feriti e 6.000 morti Un vero e proprio bollettino di guerra.
Gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani.
Gli automobilisti chiedono di investire in sicurezza:
più educazione
più prevenzione
più controlli
quindi:
rendere effettivo l'insegnamento dell'educazione stradale a scuola
foglio rosa a 16 anni
controlli più efficaci
nuove tecnologie per guidare più informati e più sicuri
Il costo sociale degli incidenti stradali è di quasi 50 mila miliardi all'anno.
Investiamoli per prevenire, non per curare!
MOBILITA' E AMBIENTE: MUOVERSI MEGLIO, MUOVERSI TUTTI.
Mobilità integrata = mobilità pulita
Diciamo le cose come stanno: traffico e inquinamento sono effetti non cause. Le cause? Un sistema-trasporti inadeguato al bisogno di mobilità, la mancanza di vere alternative all'auto. Gli automobilisti sono vittime, non colpevoli. Non siamo "untori"! Abbiamo i polmoni, abbiamo le stesse città, respiriamo la stessa aria. Scegliamo l'auto perché è il mezzo più versatile ed economico. L'unico che soddisfi davvero il nostro bisogno di mobilità.
Chiediamo alternative credibili...
Non servono demonizzazioni né divieti, ma alternative. Alternative serie, efficienti, economiche, razionali.
un sistema integrato di mobilità: moderno, razionale, "attraente" e "facile da usare"
parcheggi di scambio: adeguati alle necessità, sicuri, economici
Auto più pulite e più sicure
Dal 1° gennaio 2002 la benzina rossa sparirà dal mercato. Lo prevede la direttiva europea "Auto Oil", per ridurre l'impatto ambientale dei gas di scarico.
Il nostro Paese cosa fa? Niente.
L'Italia ha il parco auto più vecchio d'Europa. Oltre 12 milioni di auto - molte delle quali al Sud - hanno più di 10 anni di età. Il 35% del parco circolante! Tutte auto che inquinano molto di più di quelle di oggi. E, in più, sono molto meno sicure.
Ambiente e sicurezza sono patrimonio di tutti. L'ACI chiede un parco auto più pulito e più sicuro. E chiede che le famiglie italiane non siano lasciate sole a pagare per questo, importante, cambiamento.
bonusrottamazione
bonusper usato "verde"
SEMPLIFICAZIONE: NO ALLA BUROCRAZIA, SI ALLA TECNOLOGIA
Nell'era della telematica, di Internet, della firma digitale è assurdo e inaccettabile che gli automobilisti siano ancora vittime dei disservizi di certa burocrazia.
Da così... Code, nevrosi, lunghe attese, tempi persi, bolli, timbri e carte: basta!
A così... Sempre più servizi di qualità: al passo con i tempi, facili, veloci, economici, senza rinunciare a diritti e garanzie.
Servizi fruibili attraverso il telefono di casa, il cellulare, il collegamento a Internet.
Servizi che possono essere pagati con carte di credito o bancomat.
L'ACI chiede una rivoluzione copernicana: non più gli automobilisti vittime dei disservizi, ma, finalmente, servizi davvero al servizio degli automobilisti.
semplificare, utilizzando al meglio le nuove tecnologie